Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Diritto

Ore supplementari e part-time: il limite alle semplificazioni pericolose

di Gabriele Silva

Avatar di Blast
Blast
mar 23, 2026
∙ A pagamento

C’è una tentazione ricorrente nel diritto del lavoro: quella di trasformare ogni situazione in cui il lavoratore “fa di più” in una responsabilità dell’impresa. È una deriva culturale, prima ancora che giuridica. Ed è proprio qui che la sentenza del Tribunale di Catania n. 701 del 17 febbraio 2026 si inserisce con una chiarezza che, oggi, non è affatto scontata.

Il tema è noto a chiunque lavori con le aziende: il part-time che, nella pratica quotidiana, si arricchisce di ore in più. Da qui la domanda, spesso carica di implicazioni: quelle ore supplementari trasformano il rapporto in un full-time? La risposta del giudice è netta, e dovrebbe esserlo anche per il buon senso: no, non automaticamente. E verrebbe da dire: ci mancherebbe altro.

Perché il lavoro supplementare nel part-time non è un’anomalia, né una forzatura, né tantomeno un espediente. È previsto dalla legge ed è strutturalmente parte di quel tipo di rapporto. Pensare che ogni ora in più sia il segnale di qualcosa di “sbagliato” significa non comprendere la fisiologia dell’organizzazione del lavoro. Significa immaginare imprese rigide, incapaci di adattarsi, dove ogni scostamento diventa un problema. In altre parole, significa allontanarsi dalla realtà.

Eppure, negli ultimi anni, si è fatta strada una lettura diversa, più ideologica che giuridica. Se il lavoratore lavora di più, allora qualcuno lo ha spinto. Se lavora spesso di più, allora il contratto “vero” è un altro. È una semplificazione pericolosa, perché trasforma la flessibilità in un sospetto permanente. E, inevitabilmente, il conto finisce sempre per essere presentato all’imprenditore.

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Blast.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 Maggioli · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura