LEGGER(MENTE) – LE RECENSIONI DI BLAST - Nexus – Breve storia delle reti d’informazione dall’età della pietra all’AI
di Chiara Forino
Il 2025 è stato l’anno dell’Intelligenza Artificiale. Che la si veda come un’enorme opportunità o una grave minaccia, questo strumento è parte integrante, oramai, in molti, se non tutti, gli aspetti della nostra vita privata e professionale.
Per questo oggi la recensione riguarda un libro che fornisce un’interessante chiave di lettura per osservare la storia del genere umano. Non tramite date e personaggi, ma attraverso l’evoluzione della capacità di costruire reti di informazione: non come semplice dato, ma elemento fondante per storie, miti, procedure, astrazioni organizzate in “catene informative”. Un’esclusiva della nostra specie, che ha portato alla dirompente rivoluzione tecnologica dell’Intelligenza Artificiale. Per la prima volta nella storia umana una tecnologia mette in discussione l’intero sistema di regole che ha caratterizzato le dinamiche umane sino ad oggi.
Non si tratta, nonostante il titolo, di un breve storia, quanto piuttosto di un trattato che esplora l’evoluzione dell’umanità partendo da una domanda che può sembrare retorica: “Perché l’uomo Sapiens, se è così sapiente, è così autodistruttivo?”.
Il libro di Harari prova a ripercorrere gli eventi che, dall’età della pietra ad oggi, hanno portato allo sviluppo di una tecnologia così potente da mettere a rischio l’esistenza stessa del genere umano, raccogliendo recensioni entusiaste e severe critiche. Secondo il New Yorker, “la storia di tutti, di tutti i tempi, secondo Noah Harari”.
Buona lettura!



