LEGGER(MENTE) – LE RECENSIONI DI BLAST - Dario Bressanini – Fa bene o fa male?
di Chiara Forino
Ogni giorno siamo bombardati da pubblicità di super-food, bibite miracolose, nuove invenzioni che cambieranno per sempre le nostre abitudini alimentari. E spesso, nel vortice della vita quotidiana, non abbiamo il tempo e la voglia di verificare se la promessa dell’ultimo spot è il canto di una sirena commerciale o un alimento che fa davvero al caso nostro. Per questo, oggi propongo un libro leggero, ma rigoroso, scritto da un eccellente divulgatore scientifico, capace di svelare i trucchi del marketing, chiarire il ruolo della scienza nel mondo alimentare e, soprattutto, fornire con spiegazioni chiare gli strumenti per capire in autonomia se qualcosa va bene o meno per noi o, più semplicemente, se “fa bene o fa male”!
Buona lettura!
Titolo: Fa bene o fa male? Manuale di autodifesa alimentare
Autrice: Dario Bressanini
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2023
Pagine: 321
Mai come oggi nel nostro Paese l’accesso a cibo abbondante, sicuro ed economico è una realtà per gran parte della popolazione. Eppure, forse proprio questa scelta pressoché illimitata ha portato a un peggioramento delle abitudini alimentari: mangiamo troppo e, spesso, male. Non solo: il cibo è diventato fonte di ansia e di preoccupazione per sempre più persone. Tra i tanti motivi, sicuramente gioca un ruolo importante la confusione generata da messaggi contrastanti che arrivano dal mercato, dalla “scienza” o dalle mode. Etichette ammiccanti e titoli allarmistici rendono sempre più difficile scegliere in modo consapevole.
Ispirandosi al mondo Marvel, l’“amichevole chimico di quartiere” da anni si occupa di divulgazione per rendere la chimica (e la scienza) un mondo accessibile e utile alla vita di tutti i giorni. Con questo “manuale di autodifesa” prova a rispondere, sulla base di fatti e dati oggettivi, a una domanda apparentemente semplice, quando si parla di alimentazione: “Fa bene o fa male?”
Ogni capitolo è un invito a non farsi ingannare da termini evocativi come “naturale” o “antico” e a non spaventarsi per l’ennesimo paper che demonizza il nostro cibo preferito. Dal cioccolato dimagrante al sale dell’Himalaya, dallo zucchero agli edulcoranti, fino all’eterna lotta tra acqua in bottiglia e rubinetto di casa, l’autore smonta molti dei miti alimentari che circolano online, sui media e nella vita di tutti i giorni, spesso così radicati da diventare dogmi. Nessun divieto, nessuna verità svelata. Meglio ragionare con lucidità. L’autore spiega come nascono molte convinzioni sbagliate, come funzionano gli studi scientifici e perché la ricerca viene spesso semplificata fino a trasformare ogni alimento in un nemico o in un superfood.
Più che offrire risposte definitive, il libro propone un metodo per affrontare i dubbi sull’alimentazione con maggiore serenità. Un approccio che piacerà a chi diffida delle mode salutistiche e a chi vuole capire meglio come nasce una leggenda alimentare. Se siete curiosi di scoprire il mondo dello zucchero o siete scettici sulle proprietà miracolose dei mille sali colorati che ammiccano dagli scaffali, questo libro fa al caso vostro. Per capire, per non farsi abbindolare, per scegliere consapevolmente e, perché no, avere qualcosa di leggero, ma interessante, di cui discutere con il vicino d’ombrellone.
In Italia il cibo è qualcosa di più del semplice nutrimento. È cultura, identità, socialità. Questo libro ci aiuta a ricordare che il rapporto con il cibo è fatto di contesto, quantità, abitudini e conoscenza. Per orientarsi nella complessità della ricerca serve quindi mantenere un sano dubbio verso le verità assolute, allenare il pensiero critico e usare la testa: è questa la migliore forma di prevenzione, per il corpo e per la mente.
Perché leggerlo: per capire come, negli anni, si è evoluta la narrazione del cibo. Per acquisire gli strumenti necessari a non farsi travolgere da etichette ammiccanti, slogan pretestuosi e articoli che puntano al clickbait più che a fare informazione. Senza dogmi o immotivate demonizzazioni, accompagna con stile ironico e rigore scientifico a distinguere i fatti dalle opinioni e le bufale dalla scienza.
Lascia perdere se: cerchi qualcuno che ti dica esattamente cosa mangiare e cosa evitare, oppure se hai un senso critico ben allenato che ti consente di riconoscere il linguaggio scientifico vero e smascherare la fuffa. In entrambi i casi, questo libro potrebbe sorprenderti: offre una visione d’insieme utile anche a chi ha confidenza con il tema e a chi è alla ricerca di strumenti facili e immediatamente applicabili per scegliere con la propria testa.



