La consulenza giuridica tributaria tra evocazioni di certezza e afasia dell’effettività
di Simona Baseggio
Con la recentissima adozione, a firma del Vice Ministro Leo in data 24 giugno 2025, del decreto attuativo dell’articolo 10-octies dello Statuto dei diritti del contribuente, – disposizione introdotta in sede di riforma fiscale, in vigore dal 18 gennaio 2024 –, si è inteso dar vita a uno strumento, almeno nelle premesse, orientato a promuovere forme strutturate di interlocuzione tra l’Amministrazione finanziaria e le articolazioni rappresentative della società civile, su profili generali del diritto tributario. A un esame più ravvicinato, tuttavia, il dato normativo parrebbe tradire la promessa originaria, finendo per configurare un istituto la cui potenzialità applicativa appare più evocata che realizzata, e la cui capacità di produrre effetti giuridici apprezzabili resta, se non nulla, senz’altro evanescente.



