L’etimologia della parola proviene dal verbo latino interesse,“essere in mezzo”, “partecipare” composto da inter, “tra”, e esse, “essere”.
“L’interesse” è ciò che sta nel mezzo e che varrebbe in quel determinato spazio di tempo.
In qualsiasi campo ci si trovi ad operare, ovviamente l’obiettivo principale sarebbe quello di agire senza andare contro ai propri “interessi” ma, anzi, con il fine di ricavarne un vantaggio, un beneficio, sia si tratti di un tornaconto economico o finanziario, oppure riguardi altri ambiti materiali, ma anche immateriali come magari quello relativo alla sfera affettiva.
Spontaneo resta comunque il collegamento del termine con la finanza e più in generale con le operazioni praticate dai vari istituti di credito, sempre celeri nell’attivarsi per perseguire i propri “interessi”, per esempio attraverso l’aumento dei tassi a loro favore, ma non altrettanto solerti nell’applicare le medesime regole, quando il variare di questi ultimi potrebbe risultare a vantaggio dei risparmiatori.
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