“Intelligenza” - LE PAROLE DI BLAST
di Cristina Marchesan
È qualcosa che vive e prospera all’interno di ogni essere umano e si autoalimenta nella sua capacità di evolversi. Un concetto che può apparire astratto e che in ambito filosofico equivale a intelletto. Voce dotta, dal latino intelligentia - derivato di intelligere, “capire, intendere” - esprime l’insieme di facoltà psichiche e mentali che formano le nostre molteplici intelligenze.
Di fatto, non tutti nascono con le stesse peculiarità intellettive a cui contribuiscono vari fattori, oltre al personale bagaglio genetico, insostituibile dono di madre natura.
Studi e ricerche sempre più specifiche descrivono come l’ambiente familiare, nonché la società stessa, abbiano un ruolo di grande rilievo nel far emergere questo lato preponderante dell’essere umano, mentre l’impulso dato dall’esecuzione delle svariate attività che fanno parte della nostra vita nutre abilità e conoscenza ed allo stesso tempo ne facilita il successivo approccio e svolgimento.
La pratica, assieme alla fatica di imparare, creano dunque un utile stimolo per gestire il futuro in maniera sempre più intelligente. Pratica e fatica, dicevamo, saranno parte integrante della miscela, già collaudata, pronta da utilizzare o da rielaborare nel portare a termine nuovi compiti o nella generale risoluzione di altre problematiche.
Scoperte più recenti pongono l’attenzione anche sull’ambiente in cui si vive abitualmente e sulle ripercussioni fisiche e psicologiche di alcuni componenti inquinanti che vanno inevitabilmente ad incidere, non solo sul benessere complessivo, ma anche sulla qualità del nostro approccio intellettivo rispetto agli accadimenti parte della vita.



