Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Fisco

Il “feticcio” del modello non regge più: la 231 torna alla colpa di organizzazione

di Pierdante Colapietra

Avatar di Blast
Blast
mag 25, 2026
∙ A pagamento

Nel dibattito sulla responsabilità degli enti c’è un equivoco che continua a sopravvivere più del dovuto: l’idea che tutto si giochi, in fondo, sulla presenza o assenza del modello. Come se la 231 potesse ancora essere letta in termini elementari: modello sì, modello no; esimente sì, esimente no. È una semplificazione comoda, ma sempre meno credibile. Perché ciò che conta non è se l’ente abbia un documento da esibire, ma se esista, dietro quel documento, un’organizzazione capace di prevenire il reato.

È su questo crinale che la Cassazione penale, sez. IV, con sentenza 4 marzo 2026, n. 8397, rimette il discorso nel suo asse corretto. La vicenda nasce da un infortunio sul lavoro occorso a un tirocinante. Ma il passaggio decisivo della pronuncia è un altro: ai fini della responsabilità dell’ente, non bastano, da sole, la mancanza o l’inidoneità del modello, né la sua inefficace attuazione. Serve la dimostrazione della colpa di organizzazione, che costituisce il tratto tipico dell’illecito dell’ente ed è distinta dalla colpa della persona fisica.

Si tratta di un chiarimento decisivo, perché impedisce di ridurre la 231 a una responsabilità oggettiva mascherata. Se bastasse dire che il modello mancava, o che non era idoneo, la responsabilità dell’ente finirebbe per discendere quasi automaticamente dal solo verificarsi del reato nel suo ambito operativo. La Cassazione, invece, ricorda che l’ente risponde per fatto proprio. E quel fatto proprio consiste precisamente in un deficit organizzativo da provare in concreto. Il problema, allora, non è la mera presenza del MOG, ma la qualità dell’assetto organizzativo: quali rischi fossero stati mappati, quali controlli predisposti, quali cautele rese realmente operative.

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Blast.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 Maggioli · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura