Happy Birthday Agenzia!
di Annalisa Cazzato
Sono ben 25 le candeline pronte per essere soffiate ad horas sulla torta dell’Agenzia delle entrate.
Incombono, infatti, i preparativi dei festeggiamenti per la prestigiosa ricorrenza che non ruoteranno soltanto intorno al tradizionale e immancabile appuntamento annuale per la presentazione dei risultati ottenuti (all’insegna della consueta fervida attesa per quelli riferiti, in particolare, alla lotta all’evasione), ma rappresenteranno anche l’occasione per una sorta di stop and go sulla vita dell’amministrazione finanziaria, per rendere, cioè, un bilancio (provvisorio) e condividere una riflessione, anche critica, sul futuro della funzione fiscale.
Nella suggestiva cornice della Camera dei Deputati, infatti, alla presenza di un parterre de roi di elevatissimo spessore istituzionale, il “modello Agenzia” mercoledì sarà al centro di un dibattito tra presente e futuro, che si articolerà - per quanto è possibile comprendere - lungo la direttrice strategica della lenta ma inesorabile trasformazione dell’Agenzia delle entrate da ente di “imposizione” a ente di “collaborazione”, nell’incompiuto transito dal modello autoritativo, proprio di qualunque organismo di controllo puro e semplice a quello più complesso, perché partecipato, ispirato alla logica della compliance.
Nell’attesa che il dibattito previsto nell’evento ci restituisca una risposta su come i valori costituzionali, da un lato, e il contesto macroeconomico, dall’altro, guidino e performino - ed in che direzione - l’evoluzione dell’amministrazione verso la sua versione “2.0.”, anche noi, tuttavia, possiamo provare ad azzardare autonomamente un bilancio sulla storia di questi 25 anni, che tenga conto delle aspettative - in termini di efficienza della funzione - sottese alla nascita delle Agenzie.



