Qualche giorno fa stavo osservando il sito web di un mio cliente. In home page campeggiava la foto del suo prodotto principale, affiancata da un grande stemma con la scritta: “Brevettato – Patented”. Perfetto. Anzi, esemplare. È esattamente ciò che ogni azienda innovativa dovrebbe fare: rendere visibile e inequivocabile che ciò che produce è tutelato da un brevetto, da un marchio registrato o da un design protetto.
Questa scelta, apparentemente semplice, porta con sé una lunga serie di vantaggi che spesso le imprese sottovalutano.
Lo dici ai concorrenti: “Attenzione, qui c’è un brevetto”
Mostrare con chiarezza che un prodotto è brevettato significa, innanzitutto, inviare un messaggio diretto alla concorrenza. Un messaggio che suona più o meno così: copiare non è una buona idea.
Per un competitor, verificare se un prodotto è effettivamente coperto da un brevetto richiede tempo, competenze e denaro. Non tutti sono disposti a investire risorse solo per capire fino a dove possono spingersi. E anche quando lo fanno, la presenza di una comunicazione forte e ben visibile li porta comunque a mantenere un margine di distanza, una sorta di “zona di sicurezza” che evita rischi di contraffazione o contenziosi.
Parlo con cognizione di causa: mi capita spesso di assistere aziende sia dalla parte di chi brevetta sia dalla parte di chi deve evitare di violare diritti altrui. E vi garantisco che un brevetto ben comunicato ha un potere deterrente sorprendente.
Lo dici ai clienti: “I nostri prodotti non sono imitazioni”



