Come cambia l'uscita dal concordato preventivo biennale dopo il correttivo omnibus
di Simona Baseggio e Barbara Marini
Il decreto correttivo cosiddetto omnibus, approvato in via definitiva il 4 agosto, interviene sulle vie d’uscita dal concordato preventivo biennale: la decadenza dell’articolo 22, la cessazione dell’articolo 21 e la nuova figura dell’adesione priva di effetti. Le modifiche si applicano dal biennio 2026-2027. Vediamo, in concreto, quando il concordato viene meno e perché.
Le cause di decadenza
La decadenza è l’ipotesi più grave, perché travolge entrambe le annualità del concordato, a prescindere dall’anno in cui la violazione è stata commessa. Il prospetto seguente elenca le ipotesi che il testo previgente qualificava come cause di decadenza e indica, per ciascuna, la sorte dopo il Decreto Omnibus: se restano tali, modificate o invariate, oppure se non lo sono più.



