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Fisco

Atti di indirizzo, che passione!

di Annalisa Cazzato

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Blast
ago 03, 2026
∙ A pagamento

Gli Atti di indirizzo del Viceministro dell’economia e delle finanze, comparsi per la prima volta nel sacro “tempio” dello Statuto dei diritti del contribuente dopo l’attuazione dei principi della legge delega ad opera del decreto legislativo 219 del 2023, stanno assumendo contorni sempre più affascinanti e intriganti, se non altro per l’attenzione man mano crescente che ad essi si riserva.

Prova ne è il recente parere della VI Commissione sull’Atto 430, contenente lo “schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione” (o, più notoriamente, decreto omnibus) che - nel proporre, in modo decisamente soft, una serie di “valutazioni” al Governo, richiama, tra le altre, “l’opportunità di modificare l’articolo 21, rendendo coordinati e coerenti, in particolare dal punto di vista temporale e della effettività, gli atti di indirizzo con le circolari dell’Agenzia delle entrate”.

L’articolo 21 del decreto omnibus contiene una previsione di modifica dell’articolo 10-septies dello Statuto che, nella sua precedente formulazione, dopo aver introdotto la categorie dei citati Atti di indirizzo interpretativo e applicativo, imponeva un obbligo di adeguamento al contenuto di questi da parte delle circolari dell’Agenzia, richiamando, però, solo le circolari di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1, ossia quelle che potremmo chiamare (i) di “prima applicazione” (che ricostruiscono la ratio delle nuove norme e forniscono i primi chiarimenti), e (ii) “interpretative” (emesse sia a seguito di nuovi orientamenti giurisprudenziali sia, al di fuori dei casi di novità, per temi di particolare complessità), lasciando, così, indenni dal condizionamento ministeriale le circolari “operative” di cui alla lettera d) del comma 1.

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